Art. 1 - Denominazione

E’ costituita l’Associazione di Volontariato di Protezione Civile denominata: ASSOCIAZIONE NAZIONALE AMMINISTRATORI DI ENTI LOCALI, in sigla “Associazione A.A.E.L.”

L’Associazione non ha scopi di lucro e la sua durata è illimitata.

L’Associazione è un momento di aggregazione dei cittadini che, attraverso la partecipazione diretta, intendono contribuire alla vita ed allo sviluppo della collettività.

Art.2 - Scopi

Scopi sociali primari dell’associazione sono:

  • Perseguire e riaffermare i valori e la cultura di protezione civile attraverso l’impegno dei propri soci che opereranno affinché l’esperienza amministrativa ed il patrimonio di conoscenze, maturati negli anni da Sindaci, Consiglieri Comunali ed assessori, sia posto al servizio del bene comune anche dopo la fine del mandato amministrativo mediante attività di volontariato di protezione civile e di supporto agli organi, ed agli uffici, devi vari comuni. 
  • Supportare gli associati nell’attività amministrativa fornendo consulenza ed assistenza legale ed organizzando convegni e seminari di studio ed informativi sulle problematiche amministrative e sull’evoluzione della normativa.
  • Valorizzare il compito e il ruolo di Sindaci, consiglieri e assessori nell’Istituzione comunale, quale principale espressione democratica nazionale, anche mediante convegni, conferenze, pubblicazioni, manifestazioni e iniziative di varia natura;
  • Instaurare rapporti con altre associazioni e con organismi nazionali e internazionali aventi medesimo scopo, obiettivi e finalità.

La sua attività principale consiste nel:

  • prestare il proprio contributo umano e tecnico a mezzo dei propri associati nell'attività della Protezione Civile, nella previsione, prevenzione e soccorso in materia di calamità, ovunque si richieda la necessità dell'intervento su tutto il territorio nazionale;
  • impegnarsi nella promozione del volontariato e di iniziative concrete sui temi che costituiscono i valori ideali dell'Organizzazione;
  • sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi inerenti la protezione civile, sia in contesti di normalità sia in contesti di calamità di qualsiasi natura;
  • ampliare la conoscenza della cultura della protezione civile, utilizzando ogni mezzo di comunicazione anche di massa;
  • favorire lo scambio di conoscenze favorendo i contatti fra organismi, enti e persone;
  • sviluppare studi e ricerche nel settore della protezione civile e delle problematiche degli Enti Locali;
  • divulgare, attraverso i normali canali informativi, tutte quelle informazioni ritenute utili per prevenire pericoli individuali e collettivi e di contribuire alla crescita di una coscienza di solidarietà sociale in situazioni di emergenza; di realizzare nel modo più opportuno possibile corsi di addestramento dei soci operativi, di collaborare con gli Enti Locali e le Istituzioni in genere per la raccolta, elaborazione di informazioni di pubblica utilità in materia;
  • realizzare campagne di informazione, attività integrative nelle scuole, attività di studio e formazione, formazione professionale, corsi di livello regionale, nazionale, relazioni internazionali, anche attraverso appositi corsi di preparazione e conoscenza delle attività inerenti la protezione civile;
  • Fornire supporto ai comuni nelle attività di pianificazione nel campo della protezione civile di  studio di particolari problematiche relative al miglioramento della gestione dei servizi comunali;
  • promuovere ed organizzare iniziative ed attività finalizzate alla salvaguardia e/o al recupero dell’ambiente naturale e dei beni culturali, in particolare promuovendo ed organizzando in proprio o in collaborazione con Enti e/o Associazioni servizi di protezione civile nonché di vigilanza sull’applicazione delle norme poste a tutela dell’ambiente e della salute;
  • svolgere attività di manutenzione, pulizia e custodia di aree verdi, beni monumentali e/o culturali, parchi giochi, giardini pubblici con annessi impianti sportivi e di svago di uso pubblico, spiagge, coste ed ambienti naturali;
  • organizzare campi di lavoro per il recupero ambientale, il risanamento delle strutture urbane, il rimboschimento, il recupero di terre incolte, il disinquinamento di zone agricole, industrializzate, di coste ed ambiente marino;
  • progettare, gestire o coordinare iniziative, servizi e attività nel settore della protezione civile, secondo le indicazioni della Legge 266/91 (Legge quadro sul Volontariato) e della Legge 225/92 (Istituzione del Servizio Nazionale della Protezione Civile) e delle Leggi e Normative di riferimento, anche successive.
  • Organizzare, erogando i corsi attraverso una piattaforma on line, una attività di formazione continua dei volontari nel campo della sicurezza del lavoro e della Privacy.·       
  • Svolgere attività, inoltre,  nei settori: dell’assistenza sociale, sociosanitaria, di tutela dei diritti civili e di beneficenza, per il perseguimento, in via esclusiva, di finalità di solidarietà sociale, rivolgendosi, in particolare, a persone svantaggiate in ragione di condizioni economiche, sociali e familiari (ai sensi dell’art. 10 del decreto Legislativo n. 460 del 4 dicembre 1997).
  • Per le suddette finalità l'Associazione potrà organizzare convegni, congressi, mostre ed ogni altro tipo di iniziativa pubblica inerente i temi, nonché produrre depliant, pubblicazioni, ed ogni tipo di documentazione all'uopo realizzata.
  • L'Associazione non può assumere caratteri confessionali o di partito e destina ogni suo provento alla realizzazione delle finalità istituzionali, dei principi e degli scopi previsti dallo Statuto.

Art. 3 - Soci

Soci ordinari

Possono iscriversi tutte le persone fisiche che ricoprono, o hanno ricoperto in passato, la carica di Sindaco, consigliere o assessore di uno dei comuni italiani e accettano le finalità e lo statuto dell’Associazione Amministratori Enti Locali.

L’iscrizione avviene senza alcuna discriminazione relativamente a  sesso, età, provenienza etnica, confessione religiosa e  opinione politica.

Il numero degli Iscritti è illimitato.

Possono aderire all’Associazione anche tutti i comuni della Repubblica Italiana.

Possono aderire inoltre i segretari comunali, i dipendenti comunali ed i volontari dei gruppi comunali di protezione civile

Art. 4 - Criteri di ammissione dei Soci

Per l'iscrizione è necessario presentare domanda al C.D. dichiarando di attenersi allo statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali.

La domanda può essere presentata compilando il modulo on line, appositamente predisposto nel  sito web.

Successivamente alla delibera di ammissione del Socio lo stesso verserà la quota associativa che comprenderà l’assicurazione obbligatoria ai sensi di Legge.

Art.5 - Diritti e doveri di Soci

Tutti i Soci hanno il diritto di:

  • partecipare alle attività dell'Associazione secondo le modalità previste di volta in volta e ad essere rimborsati delle spese effettivamente sostenute per l'attività prestata per l'associazione, secondo modalità e limiti stabiliti nei regolamenti interni;
  • di partecipare con diritto di voto all’Assemblea dei Soci.
  • I doveri degli Iscritti sono:
  • rispettare le norme del presente Statuto, i regolamenti e le deliberazioni degli Organi associativi;
  • versare le quote associative annualmente stabilite dal C.D.

Art. 6 - Criteri di esclusione dei Soci

Il Socio cessa di far parte dell'Associazione per morosità, esclusione o scioglimento della stessa.

La qualità di Socio si perde:

  • per morosità quando si renda moroso nel pagamento della tessera e/o delle quote sociali  stabilite dal Consiglio Direttivo;
  • Per esclusione in caso di comportamento contrastante con gli scopi dell'Associazione o quando non ottemperi alle disposizioni del presento Statuto, ai regolamenti interni ed alle deliberazioni legalmente prese dagli organi sociali o quando, anche in relazione alla sua condotta pubblica e privata, in qualunque modo danneggi o tenti di danneggiare gli interessi dell'Associazione.

·L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri e deve essere comunicata formalmente all'iscritto.

Art. 7 - Organi

Sono Organi dell'Associazione:

  • L'Assemblea dei Soci;
  • Il Direttivo;
  • Il Presidente;
  • Il Collegio dei  Revisori;
  • Il Collegio dei Garanti.

Art. 8 – Convocazione e composizione dell'Assemblea dei Soci

L'Assemblea dei Soci:

è il massimo organo decisionale dell'Associazione;

può essere ordinaria o straordinaria;

viene convocata in via ordinaria, con congruo preavviso, ogni anno entro il mese di febbraio dal Presidente o, in caso di sua impossibilità, in sua vece, dal Consiglio Direttivo;

vi partecipano tutti i Soci.

viene convocata in via straordinaria senza ritardo qualora ne venga fatta richiesta motivata da almeno 1/10 dei Soci oppure da 2/3 del Consiglio Direttivo.

vi possono partecipare tutti i membri del Consiglio Direttivo uscente e singole persone espressamente invitate dal Consiglio Direttivo.

Art. 9 - Presidenza e verbalizzazione dell'Assemblea dei Soci

L'Assemblea Generale è presieduta dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, da persona designata dall'Assemblea stessa. Il Presidente dell'Assemblea è assistito da un Verbalizzante da lui nominato che cura la verbalizzazione della discussione e delle deliberazioni.

Art. 10 - Competenze e deliberazione dell'Assemblea dei Soci

L'Assemblea Ordinaria dei Soci:

  • discute e valuta le relazioni sulle attività svolte, predisposte dagli altri Organi, determinando le linee generali di attività della Organizzazione;
  • discute e, se il caso, approva il bilancio economico relativo al mandato del Consiglio Direttivo uscente da questi predisposto;
  • delibera in ordine a tutti gli oggetti attinenti alla vita della Organizzazione riservati alla sua competenza;
  • delibera normalmente a voto palese e a maggioranza semplice
  • elegge il Presidente e i membri elettivi del Consiglio Direttivo.

L'Assemblea Straordinaria dei Soci:

  • procede alla modifica del presente Statuto;
  • delibera, su proposta del Consiglio Direttivo, in ordine allo scioglimento dell'Associazione;
  • delibera, per le proprie competenze, con una maggioranza dei 2/3 dei votanti.

Tanto per l'Assemblea Ordinaria che per quella Straordinaria, qualora s'intenda adottare, su specifiche deliberazioni, la procedura del voto segreto, occorre l'assenso di almeno 1/5 dei presenti.

Art.  11  – Composizione del Consiglio Direttivo

La direzione della Organizzazione spetta al Direttivo Nazionale che dura in carica tre anni ed i cui componenti sono rieleggibili.

Esso è composto dal Presidente e dal numero di consiglieri stabilito dall'Assemblea prima di procedere all'Elezioni.

Art.  12 – Competenze del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo:

  • approva l’uso delle risorse finanziarie per gli scopi della associazione e le relative iniziative;
  • assume le decisioni di carattere generale relative alla conduzione della Organizzazione e delibera su tutte le questioni significative attinenti ai fondamenti della gestione sociale;
  • delibera, secondo le norme previste nel presente Statuto, sulla esclusione degli Iscritti, con la maggioranza dei componenti e provvede ad inviarne comunicazione motivata all’associato;
  • delibera sulle richieste di iscrizione attribuendo, se il caso, la qualifica di Iscritto al sensi dell'art 4 del presente statuto, e provvedendo alla trascrizione negli appositi libri;
  • verifica e garantisce l'attuazione delle decisioni e deliberazioni assunte in sede di Assemblea Generale;
  • promuove il dibattito e l'iniziativa concreta sui più importanti temi di intervento;
  • convoca l'Assemblea Generale, ogni qualvolta se ne presenti la necessità, fissandone l'Ordine del Giorno;
  • determina annualmente le quote sociali;

Art. 13 - Presidente e Vice Presidente

Il Presidente rappresenta l'associazione di fronte a terzi ed in giudizio; convoca e presiede il Consiglio Direttivo fissando l'ordine del giorno delle riunioni e curando, a mezzo di persona da lui nominata, la verbalizzazione delle riunioni; presiede l'Assemblea Generale.

Il Presidente rappresenta l’associazione in tutte le sedi, e detiene il potere della firma degli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione impegnativi per l’associazione.

Ha inoltre la responsabilità dell’attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea Generale.

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento.

Il Presidente dura in carica tre anni.

Art. 14 - Collegio dei Garanti

L’assemblea può eleggere il Collegio dei Garanti, composto da un Presidente e due Componenti, che dura in carica tre anni ed i suoi membri sono rieleggibili.

Il Presidente convoca le riunioni del Collegio curandone l’ordine del giorno;

Il Collegio dei Garanti è l’organo di garanzia statutaria. I ricorsi al Collegio dei Garanti devono pervenire per iscritto, salvo scadenze, entro quindici giorni  dal fatto in contestazione e devono essere definiti entro sei mesi dalla presentazione.

Il Collegio dei Garanti:

  • decide, in ultima istanza, con dispensa da ogni formalità e ne da comunicazione scritta non oltre trenta giorni agli interessati;
  • emette, su richiesta scritta degli organi interessati, pareri di legittimità su atti, documenti e risoluzioni adottate dagli organismi dirigenti;
  • esamina, su richiesta scritta degli interessati, i provvedimenti di espulsione degli iscritti e decide in via definitiva;
  • esamina, su richiesta scritta degli interessati, tutte le controversie tra i soci, tra questi e gli organi della Associazione, tra i membri degli organi e tra gli organi stessi e decide in via definitiva;
  • vigilia sul rispetto delle procedure previste dal presente Statuto in ordine alla convocazione ed al corretto svolgimento delle riunioni degli organi della Associazione;
  • presenta all’Assemblea una relazione scritta sulla propria attività;

Art. 15 - Collegio dei Revisori dei Conti

Il Collegio dei Revisori dei Conti viene eletto dall’Assemblea dei Soci ed è composto da un Presidente e da due Componenti.

Dura in carica tre anni ed i suoi membri sono rieleggibili.

Il Collegio dei Revisori dei Conti:

  • a mezzo del suo Presidente riferisce periodicamente all’Assemblea sull’andamento amministrativo della Associazione;
  • si riunisce almeno ogni sei mesi e delibera a maggioranza dei membri;
  • provvede al riscontro della gestione finanziaria;
  • accerta la regolare tenuta delle scritture contabili, la legittimità delle operazioni contabili, la loro corrispondenza ai deliberati e/o ai regolamenti corrispondenti e la corrispondenza fra bilanci e scritture contabili;
  • esprime il suo avviso sui bilanci preventivi e sui conti consuntivi;
  • effettua verifiche di cassa;
  • predispone una relazione scritta che accompagna il conto consuntivo licenziato dal Tesoriere per l'approvazione definitiva dell’Assemblea.

Il Presidente convoca le riunioni del Collegio curandone l’ordine del giorno;

Art. 16 – Gruppi di Lavoro

Il Direttivo Nazionale può istituire gruppi di lavoro, su specifici argomenti. per coinvolgere e valorizzare le professionalità dei vari soci e per elaborare documenti e proposte.

Art. 17 – Articolazione Territoriale

Il Direttivo Nazionale, al fine di assicurare una maggiore operatività ed una presenza capillare sul territorio,  può autorizzare la costituzione di sezioni locali a base Regionale, Provinciale o comunale.

Le sezioni locali  hanno autonomia giuridica amministrativa e patrimoniale ed al fine di ottenere la propria autonomia devono fare registrare il proprio statuto redatto con scrittura privata, scrittura privata autenticata o con atto pubblico.

Per quanto riguarda lo svolgimento di attività a carattere commerciale le sezioni possono:

a) aprire una propria partita IVA e adempiere agli obblighi di versamento periodico e dichiarazione;

b) utilizzare la partita IVA dell'Associazione, previa comunicazione preventiva alla sede nazionale e conseguente autorizzazione, intestando i documenti alla stessa e trasmettendo tutti di documenti per gli adempimenti di versamento e dichiarazione.

Le sezioni locali potranno essere sciolte dal Comitato esecutivo nel caso di mancato rispetto del numero minimo degli associati, del termine per l’approvazione del bilancio d’esercizio, del rinnovo degli organi a scadenza, del versamento della quota stabilita al consiglio nazionale e per altri gravi motivi.

Avverso la decisione dello scioglimento la sede locale può ricorrere entro 30 giorni dalla comunicazione al Collegio dei Probiviri. 

Costituiscono la base associativa delle sezioni regionali tutti i soci residenti nella regione di competenza e le sezioni provinciali e comunali.

Costituiscono la base associativa delle sezioni provinciale tutti i soci residenti nella provincia di competenza e le sezioni comunali.

Costituiscono la base associativa delle sezioni comunali  tutti i soci residenti nel Comune di competenza o in comuni vicini dove non è presente una sezione locale.

Gli organi dirigenti collegiali delle associazioni locali hanno modalità di elezione e svolgono compiti analoghi a quelli dei corrispondenti organi nazionali e funzionano con le medesime modalità. Essi sono: Direttivo  e Presidente . Il Presidente è eletto dal Direttivo; esso coordina le attività dell’associazione e ne ha la rappresentanza legale.

Il Presidente nella prima fase organizzativa potrà procedere alla nomina di commissari in ogni Regione d’Italia che a loro volta potranno nominare commissari per l’organizzazione delle sezioni provinciali  e comunali o intercomunali.

I Commissari organizzeranno la costituzione delle sezioni locali, e l’elezione del Presidente e del Direttivo, al raggiungimento dei 300 iscritti per le sezioni provinciali, e di 10 per le sezioni comunali.

Art.18 - Risorse economiche

Per il raggiungimento degli scopi previsti dall’Art. 2, per il proprio funzionamento e per la realizzazione delle proprie attività, l’Associazione trae risorse dalle seguenti fonti:

quote sociali e contributi dei soci;

entrate derivanti da attività produttive marginali, quali la diffusione della propria stampa,l'allestimento e/o la partecipazione a feste e festival, l'organizzazione di campagne di autofinanziamento, ecc.;

di ogni eventuale altra entrata proveniente alla associazione da sottoscrizioni, contributi ordinari e straordinari.

Art. 19 - Esercizio finanziario, conto consuntivo e bilancio preventivo

Il Bilancio comprende l'esercizio sociale dal l° gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere presentato per l’approvazione all’Assemblea Generale entro il venti febbraio dell’anno successivo. Le delibere assembleari e consiliari relative ai bilanci e ai rendiconti vanno affisse nei locali della sede legale dell’associazione e nelle sedi periferiche per 30 giorni consecutivi successivi alla data di approvazione delle stesse e ciò vale come comunicazione ai soci assenti in assemblea, i quali potranno impugnare la relativa delibera nel termine di trenta giorni decorrenti dalla scadenza della durata di affissione delle delibere stesse.

Art. 20- La democrazia interna

Nei caso risulti necessario ricorrere a votazioni, fatte salve diverse disposizioni riportate nel presente statuto, le decisioni si assumono a maggioranza semplice.

L'espressione del voto avviene generalmente a voto palese.

Nel caso su specifiche questioni venga richiesto l'utilizzo del voto segreto tale richiesta deve avere il sostegno della maggioranza dei votanti.

Art.21 – Regolamenti

L'Associazione è disciplinata dal presente statuto ed agisce nei limiti delle leggi regionali e statali in materia di volontariato ed associazionismo, e dei principi generali dell'ordinamento giuridico.

Il Consiglio Direttivo può emanare regolamenti interni relativamente alla vita di tutta la Organizzazione o degli organismi statutari.

Art. 22 – Scioglimento della Organizzazione e modifica dello statuto

Lo scioglimento della Organizzazione, deve essere deliberato dall'Assemblea Generale Straordinaria dei Soci e con determinazione maggioritaria dei ¾ degli associati.

Le delibere di modifica devono essere approvate da almeno i 2/3 dei presenti.

Art. 23 – Convocazione degli organi

La convocazione degli organi dell’associazione avverrà mediante affissione nella bacheca della sede e contestuale invio di una email all’indirizzo indicato dal socio al momento dell’iscrizione. Questa modalità di convocazione è valida per tutti i livelli dell’associazione: Nazionale, Regionale, Provinciale e Comunale.

Art. 24 - Rinvio

Per quanto non previsto nel presente Statuto, valgono le leggi vigenti e le disposizioni con¬tenute nel Codice Civile.